.....gente tanta gente, troppa
gente dappertutto, in certe occasioni è persino difficile fermarsi. Questo è il
primo impatto che ho ricevuto appena ho iniziato a camminare a Venezia. Ma
fortunatamente sono andato li con un idea ben precisa e certamente senza
l'intenzione di seguire il "percorso turistico" ma ...quando ho iniziato a
pensare a Venezia, subito ho pensato al "dietro le quinte" di questa
affascinante città. E' da lì che ho iniziato il percorso di creazione di questo
libro. Qui non cerco di far vedere una Venezia da "cartolina" ,ma, bensì di
luoghi più o meno nascosti o perlomeno con inquadrature e momenti non
"convenzionali" . Inoltre ho pensato che una parte importante fosse svolta da
chi a Venezia lavora e fa vivere questa città; donne e uomini che impegnano
quotidianamente il loro tempo affinché questa delicata città venga mantenuta
"viva". E allora, ecco che ho conosciuto Fabio, Sebastiano, Andrea e Andrea.
Queste persone mi hanno accolto con semplicità e schiettezza tipica dei Veneti
a bordo della loro imbarcazione chiamata in dialetto locale "il topo" e con
loro ho potuto vedere e soffermarmi su angoli di Venezia dove, (mi piace
pensare) l'occasionale turista non passa o forse nemmeno "vede". Allora a
queste persone ed al loro lavoro gli ho dedicato la parte "centrale" del libro
o meglio il cuore del viaggio proprio per restituirgli la giusta valenza, a
riferimento ed esempio di quanti contribuiscono a mantenere Venezia ,
Serenissima ed il suo Leone,Ruggente.




