Nella vita si apprende, ad una eta' imprecisata, che le regole sono alla base della civiltà'. Cresciamo, studiamo, le istituzioni ci formano affinché' una volta finita la vita da studente, ci si possa relazionare con il mondo del lavoro .
Forse adoro la fotografia perché' mi consente di andare fuori dalle regole, e questa mostra per me e' un urlo interiore, un esperimento che vuole invitare l'osservatore ad ascoltare le mie immagini.
Si ,ascoltare per la prima volta, immaginando le voci del mondo, gli angoli fotografati durante i miei viaggi, le mie ricerche personali.
Mi definisco una persona senza sfumature, forse, nella fotografia sono proprio una gran bugiarda.
Verena Grottesi
